Non sono mancati i contestatori al comizio di Matteo Salvini Sotto Broletto a Reggio Emilia, nel cuore del centro storico. Quando il capo della Lega ha preso la parola un gruppo di giovani ha urlato: “Buffone, buffone…”. Poi il drappello degli oppositori, che non ha usato alcuna violenza, la cui contestazione si frapponeva ai cori dei leghisti: “Matteo, Matteo”, è stato avvicinato da persone non bene identificate che hanno chiesto loro di fare silenzio o di andarsene. Come se in un luogo pubblico non si potesse esprimere il dissenso… peraltro esclusivamente verbale.






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Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Un buon risultato che incoraggia, anche per i giovani che possono avviare imprese. Il Governo dunque non è un disastro come dicono il Pd e
Lepore, una bella lettera di saluto alla citta' di Bologna e poi le dimissioni, e' tutto qui....
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo