L’Italia “è ancora sulla soglia della crescita zero” e “rischia di cadere in recessione in caso di nuovi shock”. E’ il nuovo allarme lanciato dal Centro studi di Confindustria. Se fosse confermato il rialzo di Iva e accise, gli economisti stimano che il Pil rimarrà fermo sia quest’anno sia nel 2020, ma in caso contrario “crescerebbe dello 0,4%”. Per Confindustria, nonostante l’economia sia ferma da oltre un anno, i conti pubblici sono migliori “di quanto indicato nella NaDef”. Gli industriali chiedono quindi una svolta nel 2020 e propongono di ampliare la platea dei beneficiari del bonus di 80 euro ai lavoratori incipienti e di intervenire sull’Irpef allineando i primi due scaglioni.
Nell’ultima nota mensile, intanto, l’Istat rileva un proseguimento della fase di debolezza economica.






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Alle associazioni meritevoli nessun sostegno economico, mente centro sociale Aq16 e anpi .... sedi e risorse di denaro pubblico.
Che facesssero due conti in tasca anche a Casa Bettola, gia' che ci siamo....
Tutto sulle spalle dei cittadini ...a quanto pare gravati non a sufficienza dagli attuali balzelli di ogni genere. La scarsa consapevolezza dell' amministrazione sta scemando
Quindi c'è un motivo per cui i nuovi Ilarinisalis non devono pagare gli arretrati? Cos'è, il comune non si era accorto dell'occupazione abusiva o […]
Uno schiaffo in faccia a tutte le associazioni reggiane che, senza una sede, continuano a sentirsi dire dal Comune che non ci sono spazi e […]