E’ ritornata nella sua casa a Reggio Emilia, accanto ai genitori, la bambina di 2 anni che il 3 aprile fu portata via alla famiglia alla presenza degli assistenti sociali e di agenti delle forze dell’ordine che per farsi aprire si sarebbe spacciati quali volontari Enpa. E’ stato un decreto provvisorio del tribunale dei minori di Bologna a disporre del rientro in famiglia della bambina avvenuto in tempi rapidi.
Il caso era diventato di rilevanza nazionale, visto che i genitori della bambina si erano rivolti alle tv (finendo poi su “Chi l’ha visto?) e avevano partecipato anche alle manifestazioni di piazza scattate con l’inchiesta Angeli e Demoni e relative agli affidi in Val d’Enza.






Ultimi commenti
perchè i fratellini sono omertosi come i mafiosetti? nomi e cognomi di chi firma queste relazioni! altrimenti sono solo spiate dal buco della serratura, in
Caro Sindaco, pensiamo a commentare i concerti…
Corretto!!! Diventeremo il più importante hub psichiatrico in Europa. Questa è la vera lungimiranza...
Tralasciata la parentesi di chiusura nel precedente messaggio, chiedo venia
Sostituzione già iniziata: è sufficiente guardare quali sono le famiglie più numerose e come sanno sfruttare ogni opportunità, cavillo della legge, pertugio burocratico, sapientemente guidate