Riscaldamento, Reggio anticipa l’accensione dei termosifoni al 27 ottobre

termosifone riscaldamento finestra – US

A partire da martedì 27 ottobre sarà possibile accendere gli impianti di riscaldamento su tutto il territorio comunale di Reggio Emilia.

Le attuali temperature e le previsioni meteorologiche per i prossimi giorni, che ne delineano un sensibile calo, hanno infatti convinto l’amministrazione comunale ad anticipare di qualche giorno rispetto al primo novembre, la data fissata dall’ultimo Piano aria integrato regionale (Pair) dell’Emilia-Romagna come misura compensativa e alternativa per evitare di introdurre il blocco della circolazione dei veicoli diesel Euro 5.

Nonostante le buone intenzioni sulla carta, dunque, le temperature di fine ottobre non hanno lasciato molta altra scelta: con un’ordinanza del sindaco Massari, a Reggio l’accensione degli impianti termici sarà consentita anche dal 27 al 31 ottobre, per un massimo di sette ore giornaliere.

Dal primo novembre, invece, sarà possibile tenere accesi gli impianti di riscaldamento fino a 14 ore al giorno.

Sono confermate tutte le altre disposizioni: l’obbligo di non superare la temperatura di 17°C nei luoghi di attività industriali o artigianali e di 19°C nei luoghi di residenza, negli uffici, nelle attività commerciali, nei luoghi per le attività ricreative, associative o di culto; sono esclusi da queste limitazioni gli ospedali e le case di cura, le scuole e i luoghi che ospitano attività sportive.

Fino al 31 marzo 2027, inoltre, su tutto il territorio comunale e in presenza di un impianto di riscaldamento alternativo è vietato l’uso di stufe che utilizzano biomasse legnose (legna, pellet, cippato o altro) che non rispettino i valori emissivi previsti almeno per la classe “4 stelle” e/o con focolari aperti (o che possono funzionare aperti).



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