Criminalità, Reggio sale al 18° posto. Allarme minori in Emilia

rapina farmacia Coviolo II – DDL

Reggio Emilia sale al diciottesimo posto nella graduatoria nazionale della criminalità, mentre Modena registra la seconda maggiore incidenza di minorenni tra le persone denunciate o arrestate. Il rapporto pubblicato oggi dal Sole 24 Ore, sui dati del Ministero dell’Interno relativi al 2025, fotografa un’Emilia esposta sul fronte della sicurezza, dentro un quadro nazionale segnato dal peso degli stranieri nelle segnalazioni e dalla crescita della criminalità minorile.

Sette province dell’Emilia-Romagna figurano fra le prime venti per delitti denunciati ogni centomila abitanti. Bologna è quarta, Rimini sesta, Parma quattordicesima, seguita da Ferrara e Ravenna. Reggio Emilia peggiora di sette posizioni; Modena passa invece dal diciassettesimo al ventesimo posto. Si tratta di territori provinciali, non dei soli capoluoghi.

Il dato sui cittadini stranieri emerge soprattutto nei reati di strada. A livello nazionale rappresentano il 35,1% delle segnalazioni relative a persone denunciate o arrestate: 292.820, contro una quota del 34,7% nel 2024. L’incidenza raggiunge il 71,2% nei borseggi, il 59,1% nelle rapine in pubblica via e il 58,9% negli scippi. Bologna, insieme a Milano, Roma e Torino, concentra un quarto delle segnalazioni nazionali riguardanti stranieri. Queste percentuali descrivono i soggetti segnalati dalle forze dell’ordine, non condanne definitive né la quota di tutti i reati commessi.

Sul fronte minorile, nel 2025 le segnalazioni raggiungono quota 39.600, circa 1.400 in più rispetto al 2024. L’aumento rispetto al 2019 è del 34% e riguarda l’insieme dei minorenni, italiani e stranieri.

In Emilia spicca Modena: i minori rappresentano l’8,3% delle persone denunciate o arrestate, con 841 segnalazioni su 10.150. Soltanto Sondrio registra un’incidenza superiore. Reggio Emilia è al 7,7%, insieme a Lecco e Gorizia, contro una media nazionale del 4,7%. Anche questi valori riguardano tutti i minorenni: non consentono di isolare la componente straniera.

Il quadro regionale resta critico nonostante la flessione nazionale dei delitti denunciati, scesi nel 2025 a circa 2,36 milioni, l’1,8% in meno rispetto all’anno precedente. Bologna registra una diminuzione dello 0,3%, Rimini del 10,7%. Il miglioramento complessivo convive dunque con l’elevata incidenza delle denunce nelle province emiliane e con il peso dei minorenni tra i soggetti segnalati a Modena e Reggio.



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