Domenica 11 ottobre nella Casa della carità di Scandiano è morto, all’età di 87 anni, don Giovanni Aguzzoli: lascia la sorella Clementina e i nipoti Maria Cristina, Nicoletta, Alessandro, Lorenzo, Matilde e Marco.
La camera ardente è aperta dalle ore 9 di lunedì 12 ottobre presso la Casa famiglia della carità “Monsignor Baroni” di Scandiano. Martedì 13 ottobre, alle 15.30, nella chiesa della Natività della Beata Vergine Maria (Chiesa Grande) di Scandiano saranno celebrate le esequie del sacerdote, presiedute dall’arcivescovo della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla Giacomo Morandi.
Aguzzoli era nato a Gavasseto il 30 ottobre 1938 e aveva ricevuto l’ordinazione presbiterale nella cattedrale di Reggio Emilia il 28 giugno 1964, premessa di un ministero lungo e fecondo che lo ha visto impegnato come vicario cooperatore prima a Castellarano (1964-1965), poi a San Giovanni di Querciola (1965-1966), a San Martino in Rio (1966-1969), anche coadiutore a Trignano (1967-1968) e infine a San Pellegrino, a Reggio città, dal 1969 al 1971.
Proprio nel 1971 arrivò la nomina di don Aguzzoli a parroco di Ligonchio e Casalino, dove rimase fino al 1982; in seguito fu parroco a Roncolo per oltre vent’anni, fino al 2005. Seguì un decennio di servizio (2005-2015) come collaboratore nell’unità pastorale di Poviglio, dove rimase fino al trasferimento a Scandiano, assistito in modo particolare da don Paolo Crotti.
“Presbitero mite, grande uomo di fede, scrupoloso nelle virtù, don Aguzzoli si è fatto apprezzare per il suo sorriso e per la predicazione semplice ed efficace”, lo ricorda ora la Chiesa reggiana: “Numerosi fedeli che ha accompagnato lungo la sua vita lo ricordano come un pastore buono, con quell’umanità che lo rendeva accogliente e disponibile nei confronti delle persone”.






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