Bosco Ospizio Reggio, tornano le ruspe: c’è la polizia in assetto antisommossa

polizia al Bosco Ospizio Reggio Emilia

Alle prime luci dell’alba di mercoledì 30 settembre sono tornate le ruspe al cosiddetto “bosco di Ospizio”, l’area del quartiere Ospizio di Reggio Emilia – oggi di proprietà di Conad Centro Nord – in cui sorgerà, tra le altre cose, il nuovo supermercato della cooperativa.

I mezzi da lavoro, necessari per avviare il cantiere del programma di rigenerazione urbana Pru Ospizio, sono stati accompagnati da un massiccio dispiegamento di polizia in assetto antisommossa: l’ingresso dell’area di cantiere, infatti, è presidiato da quasi due mesi dagli attivisti e dalle attiviste del comitato Assemblea Bosco Ospizio, arrivati al cinquantanovesimo giorno consecutivo di presidio, che fin qui ha impedito l’ingresso delle ruspe e l’inizio vero e proprio dei lavori. Ora, però, la situazione sembra essere cambiata.

(notizia in aggiornamento)

 

Leggi anche:

Ospizio, la parola a Conad. Servizi, verde, quartiere: un sito per illustrare il progetto



C'è 1 Commento

Partecipa anche tu
  1. kursk

    Non c’e’ nessun bosco urbano. Solo un’area abbandonata dopo la demolizione dei precedenti manufatti e poi lasciata incolta.
    Perche’ tutta questa voglia di creare una nostra Rogoredo ? Non ne abbiamo gia’ abbastanza ?


Invia un nuovo commento