Reggio, a ottobre 1.800 nuovi appuntamenti per avere la carta d’identità elettronica

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Sono 1.800, per il mese di ottobre, i posti a disposizione all’anagrafe del Comune di Reggio Emilia per ottenere la carta d’identità elettronica (Cie) in sostituzione del documento cartaceo: quest’ultimo, infatti, dal 3 agosto scorso non è più valido per l’espatrio, e dal primo febbraio 2027 non sarà più utilizzabile nemmeno come documento di riconoscimento all’interno dei confini italiani.

È possibile prenotare un appuntamento contattando il call center al numero di telefono 0522-585958, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13.30 (il martedì anche dalle 14.45 alle 17.45). Per ulteriori informazioni è possibile consultare direttamente il sito del Comune.

Dall’inizio del 2026, ovvero da quando sono state annunciate le nuove disposizioni normative in materia, l’anagrafe reggiana ha sostituito 9.498 carte d’identità cartacee con le corrispettive Cie; ad oggi, secondo i calcoli del Comune, sono circa seimila i documenti ancora in formato cartaceo in circolazione a Reggio.

Constatata l’impossibilità di soddisfare nei tempi inizialmente previsti (cioè appunto entro il 3 agosto 2026) la gigantesca mole di richieste per il passaggio alla carta d’identità elettronica, a inizio luglio il governo era corso ai ripari con il decreto legge n. 108/2026, prevedendo una proroga della validità delle carte di identità in formato cartaceo per alcune situazioni specifiche.

I documenti in questione possono ancora essere utilizzati: nei rapporti contrattuali pubblici o privati stipulati entro il 3 agosto 2026 (con validità della carta, ai fini dell’identificazione, fino alla data di scadenza riportata sul documento d’identità); per l’esercizio di diritti fondamentali (ad esempio: tutela della salute e del risparmio); per l’accesso a prestazioni sanitarie (comprese le esenzioni ticket presso le Asl territoriali), previdenziali e assicurative; nei rapporti con la pubblica amministrazione (comprese le rappresentanze consolari e diplomatiche italiane all’estero); nei rapporti con i soggetti che erogano pubblici servizi; per la consegna di posta e atti giudiziari; per il deposito o il ritiro di soldi e pensioni presso istituti bancari, finanziari o postali (in questi casi il documento cartaceo potrà essere utilizzato fino alla sua naturale scadenza, purché questa non sia oltre il 31 gennaio 2027).

Per l’identificazione personale, in ogni caso, restano validi tutti i documenti citati nell’art. 35 del Dpr 445/2000: patente di guida, passaporto, patente nautica, porto d’armi, libretto di pensione, patentino per impianti termici, tessere di riconoscimento con foto e timbro rilasciate da uno Stato nazionale.



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