A Parma sono in corso le indagini per fare luce sulla morte di Sara Lodi, la donna di 45 anni trovata senza vita in un appartamento in largo Luchino Visconti, nella prima periferia della città emiliana: sul corpo della vittima c’erano segni di numerose ferite causate da un’arma da taglio, presumibilmente un coltello.
Al momento non è esclusa alcuna ipotesi, a partire da quella dell’omicidio, ma saranno gli accertamenti a fare chiarezza sulle cause del decesso. Nell’appartamento, precisa la Procura ducale, sono stati ritrovati due coltelli, ma “la dinamica di quanto accaduto non è affatto chiara”, e gli stessi investigatori non escludono la possibilità di un suicidio.
È stata la madre della quarantacinquenne a far scattare l’allarme. Preoccupata perché non aveva più notizie della figlia, ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine: quando queste ultime sono arrivate nell’appartamento di Sara Lodi, hanno fatto la tragica scoperta.
In largo Visconti, oltre alla polizia giudiziaria, sono arrivati anche il pubblico ministero di turno e il medico legale; a breve sarà conferito l’incarico per l’autopsia sul corpo della donna (per stabilire con maggior precisione la dinamica di quanto accaduto) e saranno effettuati gli accertamenti di natura tecnica sull’appartamento e sui coltelli ritrovati al suo interno. Al momento, conclude la Procura, “non sono emersi concreti elementi a carico di soggetti identificati”.






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