Doppio furto di Parmigiano in un giorno al Conad di Cadelbosco, 6.000 euro di bottino

Parmigiano Reggiano taglio punta – PR

Era un modus operandi ormai collaudato quello che ha consentito a una coppia di portare via dagli scaffali del Conad di Cadelbosco di Sopra un cospicuo quantitativo di Parmigiano Reggiano, per un bottino complessivo stimato in circa 6.000 euro.

La strategia era semplice ma efficace: mentre uno dei due nascondeva le punte da un chilo di Parmigiano in una borsa, l’altro si posizionava vicino alle barriere d’ingresso del supermercato; quando il primo arrivava alle casse automatiche, pagando solo una piccola parte della spesa, quella dall’importo più esiguo, il complice azionava dall’esterno la sbarra automatica d’entrata, consentendo così al partner di guadagnare l’uscita senza far scattare i sistemi d’allarme.

Quando il titolare del supermercato si è accorto dell’ammanco, ha sporto denuncia ai carabinieri della stazione di Cadelbosco, che al termine delle indagini hanno denunciato due persone: un uomo di 59 anni e una donna di 51 anni, entrambi residenti a Reggio Emilia e già noti alle forze dell’ordine.

Secondo gli inquirenti, i due sarebbero responsabili di un doppio colpo ai danni del Conad di via Saccani, messo a segno peraltro nella stessa giornata: lo scorso 24 luglio, stando alle immagini del sistema di videosorveglianza del supermercato, la coppia avrebbe colpito una prima volta alle 10.30, per poi ripresentarsi nello stesso punto vendita alle 15.30 per portare via altre punte di Parmigiano Reggiano – sempre con la stessa tecnica sperimentata con successo al mattino.

Grazie ai filmati delle telecamere del parcheggio, i carabinieri hanno individuato l’auto utilizzata dalla coppia per allontanarsi dopo i furti: dai successivi accertamenti sulla targa, poi, i militari sono risaliti all’identità dei due presunti responsabili, la cui effettiva presenza nel supermercato è stata anche confermata dal titolare in una seduta di individuazione fotografica.

Tutti elementi che hanno portato alla denuncia del cinquantanovenne e della cinquantunenne, che ora dovranno rispondere dell’accusa di furto aggravato in concorso.



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