Sono risultati negativi gli esami di laboratorio sul sospetto caso di chikungunya segnalato venerdì 21 agosto a Reggio Emilia nell’area delle vie Alcide Garagnani, Cristoforo Monari e Giuseppe Carretti.
Il Dipartimento di igiene pubblica dell’Ausl di Reggio ha informato l’amministrazione comunale che gli accertamenti avevano escluso che si trattasse di un caso di chikungunya: a quel punto l’ordinanza firmata dal sindaco Massari è stata revocata e i trattamenti straordinari di disinfestazione contro la zanzara tigre, previsti in via cautelativa dal Piano regionale di sorveglianza arbovirosi per circostanze del genere, sono stati interrotti.
La chikungunya è una malattia virale, trasmessa attraverso la puntura di una zanzara tigre, caratterizzata da un esordio acuto di febbre e forti dolori articolari e muscolari, tali anche da limitare le normali attività quotidiane. La malattia non si trasmette direttamente da uomo a uomo, ma solamente attraverso la puntura di una zanzara infetta. Il periodo durante il quale il virus risulta trasmissibile va da circa due giorni prima dell’esordio dei sintomi a circa sette giorni dopo l’insorgenza della sintomatologia (la cosiddetta “fase viremica”): in questo lasso temporale una zanzara può “prelevarlo” da una persona contagiata e trasmetterlo eventualmente ad altre persone.






Non ci sono commenti
Partecipa anche tu