Piazza Grande gremita per “Modena Unita”, presidio per le vittime dell’auto sui passanti
Nel tardo pomeriggio di domenica 17 maggio, a Modena, piazza Grande si è riempita di persone per “Modena Unita”, il presidio di vicinanza e solidarietà alle vittime di Salim El Koudri, il trentunenne che nel pomeriggio di sabato, al volante di una Citroen C3 lanciata a tutta velocità (si parla di ben 100 km/h), ha travolto una quindicina di passanti in largo Porta Bologna, ferendo otto persone.
Sono stati tantissimi i cittadini che si sono riuniti davanti al municipio del capoluogo emiliano, assieme alle istituzioni, per dire grazie ai soccorritori, alle forze dell’ordine, al personale sanitario e ai cittadini che sono intervenuti contribuendo a fermare l’aggressore e prestando i primi soccorsi alle persone coinvolte.
“Una Modena unita che non cede davanti all’orrore e alla paura”, ha detto il sindaco della città Massimo Mezzetti. In piazza, a testimoniare la vicinanza alla comunità modenese, c’erano anche il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari e il presidente della Provincia di Reggio Giorgio Zanni.
Mi raccomando continuiamo a raccontarcela….continuiamo con la narrazione che non e’ un atto di terrorismo, che l’Islam non ha nulla a che fare con tutto cio’, che si tratta pur sempre di un cittadino italiano (come no…..)…che i razzisti siamo solo noi…..addolciamo il tutto con “pero’ tra i soccorritori anche due extracomunitari”…..La verita’ e’ una sola:
il maledetto autore di questo atto vile era pure laureato, ennesima dimostrazione che l’Islam non si integra MAI , ti soffoca piano e ti assimila. Alla maggioranza degli italiani e degli europei evidentemente piace cosi’.
Sempre articoli "completi" ricchi di "polpa" culturale, intrisi di rappresentazione di decenni. Come a solito Fangareggi e' sul pezzo, e' un personaggio "intriso" di cultura […]
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
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Mi raccomando continuiamo a raccontarcela….continuiamo con la narrazione che non e’ un atto di terrorismo, che l’Islam non ha nulla a che fare con tutto cio’, che si tratta pur sempre di un cittadino italiano (come no…..)…che i razzisti siamo solo noi…..addolciamo il tutto con “pero’ tra i soccorritori anche due extracomunitari”…..La verita’ e’ una sola:
il maledetto autore di questo atto vile era pure laureato, ennesima dimostrazione che l’Islam non si integra MAI , ti soffoca piano e ti assimila. Alla maggioranza degli italiani e degli europei evidentemente piace cosi’.