Nella notte tra martedì 21 e mercoledì 22 aprile, poco dopo le quattro, l’infermiera di turno al triage del pronto soccorso dell’arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia ha chiamato la centrale operativa segnalando la presenza di una persona in forte stato di agitazione.
Sul posto sono intervenuti due equipaggi della Sezione radiomobile dei carabinieri di Reggio. Secondo la ricostruzione di quanto avvenuto, l’uomo, un quarantenne nato a Bologna e residente in città, già noto alle forze dell’ordine, si era presentato in ospedale verso le due di notte in evidente stato di ebbrezza. Dopo circa due ore di attesa, la situazione è degenerata: l’uomo ha iniziato ad agitarsi, diventando ingestibile per il personale sanitario. Il quarantenne si è accanito in particolare contro i bagni del pronto soccorso, danneggiando irreparabilmente una tazza wc.
I carabinieri, seppur a fatica, dopo diversi tentativi sono riusciti a riportare la situazione alla calma. Dagli accertamenti è poi emerso come l’uomo fosse sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali per altri precedenti reati. Alla luce del suo comportamento, è stato denunciato per danneggiamento aggravato a una struttura sanitaria pubblica. La sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, che dovrà esprimersi anche sulla violazione della misura alternativa al carcere di cui il quarantenne stava beneficiando.






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