Reggio. Dopo la rissa al parco del Popolo più forze dell’ordine in centro, anche di notte

Comitato provinciale ordine sicurezza pubblica Reggio Emilia 21 aprile 2026 – PRE

Martedì 21 aprile nel palazzo della Prefettura di Reggio Emilia il prefetto Salvatore Angieri ha presieduto la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato d’urgenza dopo la violenta rissa scoppiata nella notte tra sabato 18 e domenica 19 aprile al parco del Popolo di Reggio, nell’area attorno al teatro Valli.

Alla riunione hanno partecipato il sindaco di Reggio Marco Massari, l’assessora comunale a economia urbana e sport Stefania Bondavalli, il presidente della Provincia Giorgio Zanni, il procuratore della Repubblica Calogero Maria Paci, il questore Carmine Soriente, i comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di finanza, il comandante del raggruppamento “Emilia-Romagna-Toscana” dell’Esercito Italiano e il comandante della Polizia locale di Reggio.

Il sindaco, l’assessora, il comandante della Polizia locale e il presidente della Provincia hanno espresso la volontà comune di “restituire ai cittadini una percezione di sicurezza reale e garantire il pieno decoro degli spazi pubblici”, spiega la Prefettura; il sindaco Massari, in particolare, si è impegnato ad adottare un’apposita ordinanza antibivacco, con disposizioni per la tutela del decoro urbano.

Su richiesta del nuovo prefetto Angieri, saranno implementati i servizi delle forze dell’ordine – anche con l’ausilio di unità cinofile – nei luoghi più sensibili del centro storico (dando priorità proprio all’area attorno al teatro Valli), nonché nelle vicinanze degli istituti scolastici; saranno effettuati servizi, anche appiedati, nei luoghi della città a maggior rischio di degrado e violenza.

La Polizia locale, dal canto suo, ha assicurato la presenza in centro di una volante in orario notturno, che sarà posizionata prevalentemente in aree sensibili del centro storico.

Per quanto riguarda invece i servizi di controllo e sicurezza effettuati dai militari dell’Esercito, è stato ulteriormente integrato l’equipaggiamento in dotazione.

Saranno poi rimodulati – a cura del questore Soriente – i servizi di controllo del territorio, con soste più frequenti delle volanti della Polizia di Stato nei luoghi considerati più sensibili.

Il prefetto Angieri ha chiesto alle forze di polizia reggiane un’ulteriore analisi di contesto – con riguardo alla città nel suo complesso – per individuare i provvedimenti più opportuni e urgenti da adottare per la sicurezza urbana: tale disamina sarà oggetto di una successiva riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

L’incontro del 21 aprile, sottolinea il prefetto, “non è stato solo un momento di analisi, ma il punto di partenza per azioni concrete. Il nostro obiettivo è duplice: da un lato agire con fermezza per prevenire e sanzionare gli atti di microcriminalità, dall’altro lavorare profondamente sul tessuto sociale per promuovere una cultura della legalità. La vivibilità degli spazi urbani è un diritto fondamentale e metteremo in campo ogni risorsa necessaria per tutelarlo. Le iniziative messe in campo da oggi assicureranno una più efficace prevenzione. L’obiettivo è quello di lavorare sinergicamente per favorire una migliore sicurezza reale e percepita”.



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