E’ stato fermato in tarda serata il presunto responsabile dell’omicidio della donna, trovata cadavere ieri mattina a Modena in un fosso, in stradello Toni, nella frazione di Albareto. Leopoldo Salici, 41 anni, si è costituito nel tardo pomeriggio nella caserma dei carabinieri e poi è stato interrogato dal pm Angela Sighicelli. La vittima, Benedita San, 40 anni, prostituta nigeriana, sarebbe stata uccisa a sprangate. L’omicidio potrebbe essere avvenuto a seguito di una lite per un rapporto non consumato, o non gradito.
La vittima sarebbe stata colpita più volte, alla testa e al volto. Secondo le indagini che sono in mano alla squadra mobile della Polizia, la 40enne potrebbe essere stata uccisa altrove, poi il corpo abbandonato appunto nelle campagne alle porte di Modena, dove un passante ieri in tarda mattinata lo ha notato all’interno di un fosso.






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Per le gravi affermazioni, vergognose e offensive, del Dr. Nicola Gratteri (Procuratore della Repubblica, presso il Tribunale di Napoli), secondo cui voterebbero per il “SI’”, […]
Mamma che perdita... chissà a quanto ammonta il conguaglio da pagare ad azione.
De Franco e Ghidoni non si sono chiesti COME MAI quasi nessuno affitta un appartamento a queste presunte vittime di pregiudizi razzisti?