Latitante romeno arrestato a Brescello: su di lui pendeva un mandato europeo

auto carabinieri caserma Reggio – CC

Nel tardo pomeriggio di giovedì 19 marzo i carabinieri del Nucleo investigativo di Reggio Emilia, a conclusione di un’importante operazione di cooperazione internazionale di polizia, hanno arrestato un uomo di 40 anni di nazionalità romena sul quale pendeva dal 2024 un mandato di arresto europeo.

L’uomo, latitante, è stato localizzato nel territorio comunale di Brescello: era ricercato da due anni dalle autorità della Romania, in quanto condannato in via definitiva nel suo Paese d’origine.

L’attività investigativa è scattata dopo una segnalazione del Servizio di cooperazione internazionale di polizia (S.I.Re.N.E.) che indicava la possibile presenza del ricercato nella provincia reggiana. I carabinieri, dopo aver individuato l’abitazione di Brescello dove l’uomo viveva, lo hanno fermato e portato in caserma a Reggio: dopo l’identificazione e il fotosegnalamento, il quarantenne è stato arrestato in esecuzione del mandato di arresto europeo a suo carico.

Il provvedimento restrittivo scaturisce da una sentenza emessa nel 2023 dal tribunale romeno di Botoșani, per fatti avvenuti tra il 2014 e il 2019. L’uomo deve scontare una condanna a un anno e nove mesi di carcere per tre distinti reati: il rifiuto di versare l’assegno di mantenimento per i figli, l’aver guidato un’auto senza patente e l’aver prestato la propria macchina a un’altra persona pur sapendo che quest’ultima era sotto l’effetto dell’abuso di alcol.



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