Il Consorzio Tea, che a Reggio Emilia si occupa del rilascio dei permessi per la circolazione e la sosta nelle zone a traffico limitato (Ztl), nelle aree pedonali e in centro storico, ha annunciato che da venerdì 6 marzo gli ausiliari della sosta affiancheranno la Polizia locale nelle attività di controllo e accertamento delle infrazioni relative alla sosta nella Ztl reggiana.
Una novità fortemente criticata dal coordinamento cittadino di Forza Italia, secondo cui “aumentare i controlli sanzionatori in un centro storico già in crisi è contraddittorio e rappresenta una scelta suicida di una sinistra che il centro di questa città lo ha avviato alla desertificazione commerciale da lungo tempo. Il centro di Reggio attraversa una crisi commerciale evidente a chiunque lo frequenti: negozi che chiudono, vetrine sfitte, meno vita e meno persone. In questo contesto la priorità dell’amministrazione comunale è aumentare i controlli sanzionatori su chi viene dalla periferia, dalle frazioni e da altre città: è la scelta più sbagliata”.
Per Forza Italia “un centro storico in difficoltà ha bisogno di essere attrattivo, ha bisogno di scelte politiche che abbassino le barriere all’accesso, non che le alzino: fasce orarie agevolate, sosta breve facilitata, misure concrete per chi viene a fare acquisti, per chi vuole vivere il centro storico. Sono strumenti che funzionano e che altre amministrazioni hanno già adottato con successo, Ferrara e Forlì in primis”.
L’amministrazione Massari, ricorda Forza Italia, “lo sa bene: l’assessora Bondavalli aveva dichiarato che l’accessibilità è uno degli obiettivi trasversali del proprio Piano strategico di rilancio del centro storico. Ebbene, il primo atto concreto va nella direzione opposta: più controlli e più sanzioni. Con questa misura, la sinistra al governo della città contraddice il proprio piano di rilancio. Un centro storico ‘più vitale, attrattivo e inclusivo’ non si incentiva con la proliferazione delle sanzioni. La visione di questa sinistra è concentrata sui divieti e sulle multe: il risultato è sotto gli occhi di tutti”.






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Al polo di via Makalle' la polizia presente ha fatto bene, anzi benissimo, a non forzare la mano, evitando frizioni o scontri......si e' evitato il
Molto condivisibile, purtroppo....
Immagino per coerenza, che alla delegazione nipponica abbiano chiesto di sottoscrivere un documento in cui singolarmente prendono le distanze dall'occupazione dei territori e dal genocidio
Egregio, il pianeta degli ebeti che cita si attaglia piuttosto bene a quello esistente, magari lei ricopre un ruolo gerarchico di rilievo da […]
Non lasciare entrare i ragazzi a lezione al polo.makalle'e' pura violenza. La polizia li doveva manganelll. L