“Arrivederci e grazie per tutto il pesce”: termina così, con una (semi) citazione del titolo del quarto libro della “Guida galattica per gli autostoppisti”, la celebre “trilogia in cinque parti” scritta da Douglas Adams, il post sui social con cui Cucine Clandestine ha annunciato la chiusura.
Il centro storico di Reggio, dunque, perde un altro pezzo, l’ennesimo: l’apprezzato ristorante di via dell’Aquila, specializzato in cucina tradizionale italiana, ma anche cucina vegetariana e gluten free, termina l’attività, almeno per il momento e in questa forma.
“Non c’è un modo semplice e indolore per dirlo. Cucine Clandestine chiude i battenti, almeno nel luogo che avete conosciuto ed imparato ad apprezzare in questi anni di cibo, vino e risate. Molti di voi sono diventati amici, e di questo Io e LaLaura Ve ne saremo sempre grati, come siamo stati grati della vostra presenza nel nostro ultimo servizio. I commiati sono sempre dolorosi da dire e da scrivere e come sapete, non è nel nostro stile indugiare troppo in queste cose. Teniamoci in contatto”.






Ultimi commenti
Sta solo a noi reagire. Credo purtroppo che siamo gia' oltre modo in ritardo per farlo con metodi "civili".....ma in fondo, volenti o nolenti, lo
mi chiedo come un essere mediamente senziente possa affidare anche solo mille Euro nelle mani di tal Adinolfi....mah....non ci comprerei neanche un'auto usata da uno
El problema no surge dado que el consejo municipal, con visión de futuro, ya ha planeado adoptar un camino destinado a salvaguardar las zonas verdes
Ma dai in fondo a cosa serve fare una diga a Vetto?
Ieri ennesima rapina davanti aall'ospedale.. in pieno giorno... Dobbiamo girare con il taser?l polizia non fa miracoli!siamo fermi al muro sempre...fate qualcosa.. A casa