Bilancio Reggio 2026, Fratelli d’Italia: “Massari nasconde le carte e presenta il conto”

Irpef F24 pagamento – AS

La giunta comunale di Reggio ha approvato lo schema di bilancio previsionale 2026-2028, che sarà presentato al consiglio la prossima settimana.

Il fatto che alcune delle misure della manovra siano arrivate prima sulla stampa che in Sala del Tricolore, però, ha fatto infuriare il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia: “Siamo di fronte a un doppio schiaffo alla città: nel merito e nel metodo. La giunta Massari ha deciso di portare l’addizionale Irpef allo 0,80%, il massimo consentito dalla legge, ma lo fa con un’arroganza istituzionale inaccettabile. Il sindaco presenta il bilancio alla sua maggioranza e ai sindacati, ma ignora completamente il consiglio comunale. Ad oggi le opposizioni non hanno ricevuto alcun documento ufficiale e apprendono della stangata al buio, senza che sia stato condiviso un solo foglio”.

“Non solo ci nascondono le carte”, lamentano i consiglieri meloniani, “ma i numeri che emergono dalle dichiarazioni pubbliche di sindaco e giunta certificano il fallimento del ‘modello Reggio’. Hanno bruciato l’avanzo di amministrazione per coprire la spesa corrente e ora, finita la riserva, mettono le mani nelle tasche dei cittadini. È surreale sentir parlare di inevitabilità quando vediamo in città come vengono spesi i soldi pubblici”.

Fratelli d’Italia punta il dito soprattutto sulle priorità di spesa: “I soldi dei contribuenti reggiani sembrano esserci sempre quando si tratta di finanziare le bandierine della sinistra: si trovano risorse per lo sportello antirazzista, per un assistenzialismo spesso esagerato e ideologico e per le solite maxi-consulenze targate Pd. Curiosamente, però, i fondi finiscono quando servono per alcune priorità oggettive: sicurezza reale, manutenzione delle strade e dei parchi e una viabilità decente”.

Per i consiglieri di FdI “è inaccettabile chiedere sacrifici a chi lavora e produce per mantenere in vita sovrastrutture ideologiche che non migliorano la vita della città. Se Massari pensa di far pagare ai reggiani il prezzo delle inefficienze e delle clientele del Pd, ci troverà sulle barricate. Prima di chiedere un solo euro in più di tasse, pretenderemo di vedere i documenti che non ci stanno ancora condividendo e chiederemo conto di ogni singolo spreco”.



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