Dopo mesi di indagini, i carabinieri hanno arrestato quattro ragazzi – due di 18 anni e due di 17 anni – accusati di aver aggredito e rapinato un ragazzo di 19 anni a Reggio. Un quinto giovane, un diciottenne risultato senza fissa dimora, è tuttora ricercato per lo stesso episodio.
I fatti risalgono alla scorsa estate: secondo la ricostruzione degli inquirenti, i cinque avrebbero iniziato a deridere la vittima designata a bordo di un autobus, per poi inseguirlo alla fermata, accerchiarlo e colpirlo con calci, pugni e una bottigliata alla testa per rubargli lo smartphone e altri effetti personali. Dopo l’aggressione, il diciannovenne aveva sporto denuncia ai carabinieri, dando il via alle indagini.
Grazie ai filmati delle telecamere del sistema di videosorveglianza della zona, alle testimonianze delle persone che avevano assistito alla scena e ad alcuni riconoscimenti fotografici, gli inquirenti sono riusciti a identificare i responsabili; a incastrarli anche un video pubblicato da loro stessi sui social, nel quale si inquadravano orgogliosi mostrando proprio il telefono cellulare rubato alla vittima.
La Procura di Reggio, sulla base di questi elementi, ha chiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dei tre maggiorenni: due di loro sono stati arrestati e portati in cella, mentre il terzo risulta ancora irreperibile. Per i due minorenni, invece, è scattata la misura della custodia cautelare in un istituto penale minorile, disposta dal Tribunale dei minori di Bologna.
I provvedimenti sono stati eseguiti nei giorni scorsi dai carabinieri di Reggio e dai colleghi dei comandi provinciali di Rimini e Benevento, dove due dei cinque giovani indagati sono domiciliati.






Ultimi commenti
Il bello arriverà con le fatture gas e luce invernali , chi dovrebbe continua a discutere di cazzate e non dei problemi seri del paese.
Chiarimento indispensabile...non sia mai che qualcuno osi avanzare infondate accuse!
Ignoranza Artificiale: sfoggiando il pipullo non riuscirà ad indossare il casco.
… col canotto, o col gatto delle nevi? Per valutare collegialmente la flessione del titolo in borsa?
È ora di finirla con queste cattive abitudini di Zanni! Gliel'ho detto mille volte, sia a lui che ai suoi cugini Zanichelli e Orlandini, di