Danni, allagamenti, alberi caduti, strade chiuse, numerosi interventi dei vigili del fuoco: è questo il bilancio dei forti temporali che per tutto il pomeriggio di lunedì 16 giugno hanno sferzato l’Emilia e parte della Romagna, accompagnati da tempeste di fulmini e raffiche di vento che in alcuni casi hanno superato anche i 100 chilometri orari. Le province interessate sono state quelle di Parma, Reggio, Modena, Bologna, Ferrara e Ravenna.
Nel Modenese le piogge hanno fatto registrare valori cumulati che nei territori dell’Unione del distretto ceramico e dell’Unione Terre di Castelli hanno superato la soglia di 30 millimetri in un’ora – e in alcuni punti anche di 70 millimetri in tre ore. Complessivamente, in tutto il territorio collinare e pedecollinare sono state registrate cumulate dai 40 agli 80 millimetri.
Nel Reggiano la circolazione dei treni sulla linea ferroviaria convenzionale è stata sospesa per qualche ora tra Reggio e Sant’Ilario, prima di tornare alla normalità; una tromba d’aria si è formata a Salvaterra, frazione del territorio comunale di Casalgrande.
Una violenta grandinata, invece, ha colpito la zona del Ravennate.
È ancora in corso il monitoraggio da parte dell’Agenzia regionale di Protezione civile. “La richiesta è quella di attenersi alle indicazioni dei sindaci e delle autorità per evitare qualsiasi rischio finché la situazione non sarà tornata alla normalità”, hanno sottolineato il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale e la sottosegretaria con delega alla Protezione civile Manuela Rontini.






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