Sono in miglioramento le condizioni della donna di 48 anni accoltellata venerdì 2 maggio nella sua abitazione di San Secondo Parmense dal marito, poi morto qualche minuto dopo in un incidente frontale avvenuto sulla vicina strada provinciale, a poche centinaia di metri dalla casa di famiglia.
La donna, che è stata raggiunta da almeno sei fendenti – all’addome, al collo e alle braccia – mentre era in casa con i figli di 6 e 8 anni, ha perso molto sangue nell’aggressione ed è ancora ricoverata in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale Maggiore di Parma, ma a breve potrebbe essere trasferita in reparto.
Nella mattinata di sabato 3 maggio ha iniziato a rispondere alle prime domande dei carabinieri, che stanno indagando per fare piena luce sulla vicenda.
Il marito della donna, Dhahri Abdelhakim, 58 anni, originario della Tunisia, ha perso la vita in un incidente andando a schiantarsi frontalmente con la sua auto – non è ancora chiaro se volontariamente o per una fatalità – contro un furgone. A bordo dell’altro mezzo viaggiavano due persone, entrambe rimaste ferite in modo grave.






Ultimi commenti
Almeno in ciò avranno campo più...largo!!!
Lasci stare Trotta, come sempre la cooperazione farà di tutto per disintegare ogni cosa e dare la colpa ai faSisti .
La stazione e come rogoredo Milano....avete capito?????li avete voluti...recintate e buttate la chiave... Basta basta
Della serie reggiana " chiudere la stalla quando i buoi sono scappati " Reggio città dell' accoglienza .ormai si è sparsa la voce da anni
Trotta ci faccia il piacere, non ci si metta anche lei….qui a Peggio Emilia l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è’ avere persone competenti nelle