Cento gruppi elettrogeni e quattro power station installati per gestire 310 piani di intervento.
Sono i numeri forniti da Enel che in questi giorni ha dovuto fronteggiare l’eccezionale ondata di maltempo e neve che ha messo a dura prova le linee elettriche tra le province di Reggio Emilia, Modena, Parma e Piacenza. La task force di E-Distribuzione – formata da 250 operai – ha operato anche con l’ausilio di quattro elicotteri utilizzati per ispezionare gli impianti aerei e trasportare in luoghi difficoltosi il personale e ripristinare il servizio elettrico nel più breve tempo possibile.
Come nel caso di Samuele Costi, giovane tecnico del comune di Ventasso – nell’Appennino Reggiano – trasportato da un elicottero per raggiungere un luogo impervio, posizionandosi in cima a un traliccio alto 30 metri, per iniziare la riparazione di una linea di media tensione per riportare la luce in una frazione di Canossa, sempre nel Reggiano.






Ultimi commenti
che in pratica nient'altro significa se non far pagare ai soliti noti (gia' abbondantemente vessati), costi che una massa di parassiti non puo' tirar fuori....
Già...Pantalon paga/il comune = pavone si fa bello con le piume nostre. Come sempre!
In realtà, direi che lo sciacallaggio è opera del c.d. centro sociale: privatizza gli introiti, tutti ad uso interno, mentre socializza le spese, scaricate sull'ignaro
però a dire certe baggianate una persona seria non sente un minimo di imbarazzo?
Cosa non sarebbe Reggio Emilia senza di lei. Futuro Sindaco ? Sindaca ? Sindac* ? o direttamente su uno scranno del Parlamento ?