«Complimenti e buon lavoro al nuovo presidente delle Province d’Italia Pasquale Gandolfi, che da oggi assume un ruolo di grande prestigio e di altrettanta responsabilità, poiché chiamato a guidare le Province verso una transizione che ne consenta il pieno rilancio».
E’ quanto sostiene Giorgio Zanni, presidente di UPI Emilia-Romagna e presidente della Provincia di Reggio Emilia, in occasione della 35ma Assemblea congressuale dell’Unione delle Province d’Italia, che si è svolta a Roma e che ha eletto Pasquale Giovanni Gandolfi nuovo presidente chiamato a succedere a Michele de Pascale, da poco eletto presidente della Regione Emilia-Romagna.
Gandolfi è l’attuale presidente della provincia di Bergamo e sindaco di Treviolo.
In particolare, Zanni sottolinea come «da questi due giorni di lavoro mi aspetto che si esca con un quadro delineato e chiaro sul presente e sul futuro di questo ente, che, da un lato, viene “caricato” di responsabilità e funzioni, ma, dall’altro, attende ancora da troppo tempo una vera e autentica riforma. Occorre una struttura forte e legittimata, per poter offrire un servizio all’altezza delle aspettative dei cittadini e del territorio che amministriamo e in grado di affrontare le tante sfide che abbiamo di fronte».
Durante la due giorni di assemblea si sono alternati incontri e confronti tra i presidenti delle Province, i sindaci e i consiglieri di tutta Italia e i rappresentanti di Governo, Parlamento, forze economiche e sociali.
Il 10 dicembre si è inaugurata l’assemblea, con la cerimonia di apertura alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, cui sono seguiti gli interventi delle autorità locali e la relazione del presidente UPI uscente Michele de Pascale.
Nel pomeriggio, poi, si sono svolti i lavori congressuali con l’elezione del nuovo presidente UPI.
La seconda giornata, nella mattina dell’11 dicembre, è stata dedicata al confronto con Governo e Parlamento sulle sfide che attendono le Province e il Paese, dalla definizione della nuova Provincia all’attuazione del PNRR, dalla messa in sicurezza del territorio, alla modernizzazione della PA, alle politiche di sviluppo equo, sostenibile e strutturato. UPI Emilia-Romagna era presente con 20 delegati, tra presidenti e consiglieri, oltre al presidente Giorgio Zanni e alla direttrice Luana Plessi.







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sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
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