Reggio. “No alla sosta gratis in ospedale”

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La mozione popolare per garantire due ore di parcheggio gratuito presso l’ospedale di Reggio Emilia, sostenuta da oltre 3.000 firme di cittadini, non è stata approvata durante il consiglio comunale di Lunedì 25 Novembre. Ha avuto 8 voti favorevoli (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Coalizione civica, Lista civica Tarquini, Lega Salvini premier) e 19 voti contrari (Pd, M5S, Europa Verde-Possibile, Lista Marco Massari Sindaco).
“Un risultato deludente per chi auspicava un passo avanti verso un sistema più equo e accessibile.” ha detto la promotrice Karin Silvi.

Continua Silvi – “Durante la discussione, l’assessora Bonvicini ha ammesso l’esistenza di criticità oggettive legate alla gestione dei parcheggi ospedalieri: spazi insufficienti e un sistema che penalizza tanto gli utenti quanto il personale sanitario. Tuttavia, pur riconoscendo alcuni punti condivisibili della mozione, si è ritenuto impossibile introdurre le due ore gratuite richieste e la sbarra.

La motivazione? La presunta impossibilità di conciliare la gratuità con i problemi di spazio. Un’affermazione priva, ancora una volta, di dati e studi che giustifichino questa scelta, il tema sembra essere invece quello di fare cassa per AUSL e Comune che attraverso il consorzio TEA ha la gestione dei parcheggi. Solo AUSL incassa oltre 200mila euro l’anno che da contratto dovevano servire per inserire un parcheggio con la sbarra con 2 ore di sosta gratuita e un parcheggio sopraelevato per i dipendenti. Non si è visto nulla ovviamente.

I Policlinici di Modena e Baggiovara, dove già esistono ampi parcheggi gratuiti per utenti e dipendenti, una parte di questi parcheggi hanno l’ingresso con la sbarra a due ore. A Cesena hanno tre ore di sosta gratuita.
Reggio Emilia sembra un caso isolato, senza spiegazioni convincenti. In aula, è stato sottolineato che le due ore gratuite richieste rispecchiano il tempo medio necessario per una visita ospedaliera. Non un privilegio, ma una misura di buon senso.

Nonostante le richieste chiare e circostanziate dei cittadini, il consiglio comunale ha scelto di ignorarle, chiudendo la porta al dialogo e lasciando inevasi i bisogni di chi frequenta quotidianamente l’ospedale: dipendenti, volontari e pazienti.
Questo è un segnale preoccupante, soprattutto alla luce del fatto che la questione era già nota da tempo e collegata a progetti di parcheggi sopraelevati mai realizzati.
In aula ho ribadito che queste proposte potevano diventare un punto di partenza per i tavoli di negoziazione con AUSL e sindacati – con AUSL ci sarà una discussione il 4 Dicembre – ma l’amministrazione ha scelto di ignorarle e di giocare la partita di nuovo da soli, scegliendo solo loro cosa è bene per tutti.
Continuerò a vigilare perché questa vicenda non cada nel vuoto e per garantire che i cittadini vengano coinvolti e aggiornati su ogni decisione.
Qualsiasi passaggio su questa vicenda dovrà essere trasparente e rendicontato passo per passo, io mi impegnerò per questo”.




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