Il passaggio della fascia blu e la consegna di un mosaico raffigurante lo stemma della provincia di Ravenna. Michele de Pascale, dimissionario per l’elezione a presidente della Regione, lascia la guida dell’ente, sino alle nuove elezioni, alla sua vice Valentina Palli, sindaco di Russi.
Il passaggio di consegne al termine di una conferenza stampa in cui de Pascale ha rivendicato con orgoglio i risultati raggiunti alla guida della Provincia soprattutto sul fronte della gestione della rete stradale di sua competenza e dell’edilizia scolastica.
Altre dimissioni attendono de Pascale: quelle da sindaco di Ravenna e da presidente nazionale delle Province italiane. Ma l’impegno principale di queste ore, in attesa di insediarsi intorno a Natale, è lavorare della squadra con cui governerà la regione.
Sul fronte della ricostruzione post alluvione de Pascale ribadisce di voler iniziare una fase nuova di stretta collaborazione con il governo.
Ha poi detto Michele de Pascale: “Per otto anni ho avuto l’onore di servire la Provincia di Ravenna, ascoltandone le necessità, affrontandone le sfide e sognando insieme un futuro migliore.
In questi anni abbiamo affrontato difficoltà straordinarie, come le ferite lasciate dall’alluvione, rispondendo con la forza e la solidarietà che solo questa terra sa esprimere.
Abbiamo investito nel futuro dei nostri giovani, con nuove scuole, laboratori e palestre sicure.
Abbiamo anche migliorato la viabilità del nostro territorio, intervenendo su strade strategiche per garantire sicurezza e connessioni più efficienti.
Sono stati otto anni e mezzo di intenso lavoro di squadra con sindaci e sindache, un modello di come le istituzioni devono e possono collaborare.
In tutte le circostanze la Provincia si è sempre dimostrata uno degli enti più coesi a livello nazionale e regionale.
Ora la guida passa a Valentina Palli alla quale mi lega un grandissimo rapporto di stima.
Sono certo che saprà condurre quest’ente con grandissima capacità, competenza, determinazione e grinta”.







Ultimi commenti
sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]