Ha preso il via un piano di manutenzioni stradali e del verde nei quattro Quartieri del territorio comunale di Modena del valore di 2 milioni 500 mila euro. Nei prossimi mesi saranno inoltre effettuati interventi puntuali di segnaletica orizzontale e verticale e di opere edili di piccola entità, per un valore di 116 mila euro, volte a superare barriere architettoniche, a realizzare stallo di sosta per persone disabili o a effettuare rimodulazioni di minima a favore della sicurezza.
L’Amministrazione comunale ha dato il via libera ai prossimi due contratti applicativi nell’ambito dell’Accordo quadro con unico operatore aggiudicato nel 2021 e prorogato per il biennio 2023-2025. A eseguire gli interventi, che riguardano per 1 milione 750 mila euro la manutenzione stradale e per 750 mila euro il verde, è infatti il Raggruppamento temporaneo d’impresa composto da Consorzio stabile modenese società consortile per azioni, Cme Consorzio imprenditori edili società cooperativa, Consorzio Innova società cooperativa, Cavalier Emilio Giovetti srl e il Consorzio Apima modenese società cooperativa a responsabilità limitata.
I lavori di manutenzione stradale riguardano una serie di interventi mirati al ripristino della sicurezza, della circolazione e del pubblico passaggio in alcune arterie cittadine, sia urbane che extraurbane, attraverso la fresatura del manto stradale vetusto e la riasfaltatura su tratti stradali. Tra questi, a titolo di esempio, le tangenziali Quasimodo e Neruda (dall’uscita 17 dell’anello della tangenziale a via Giardini), dove i lavori sono attualmente in corso, e, a seguire, le vie Pavia e Salvo D’Acquisto.

Gli interventi sul verde riguardano la manutenzione del verde pubblico orizzontale e verticale di arredo stradale. In particolare, è prevista la sostituzione di alberature compromesse, sia per prevenire il rischio di caduta di piante instabili sia al fine di contrastare le fitopatologie; il diserbo meccanico dei bordi stradali, allo scopo di contenere ed eliminare la vegetazione infestante che, oltre a incidere negativamente sul decoro urbano, è motivo di peggioramento delle condizioni di conservazione dei manufatti e delle infrastrutture stradali; la manutenzione delle aiuole, delle siepi e del verde posto ai bordi e in prossimità degli incroci stradali, oltre alla potatura delle alberature, per il miglioramento della sicurezza della viabilità stradale veicolare, pedonale e ciclabile; ma anche la riqualificazione di aiuole fiorite con la messa a dimora di specie perenni, fiorite o sempreverdi, servite da impianto di irrigazione. Tra gli interventi anche la forestazione urbana nell’ambito dell’iniziativa Bimbalbero, con gli alberi per i nati nell’anno 2023, che prevede la realizzazione di un bosco mediante la messa a dimora di piantine forestali di specie arboree autoctone presso il Parco della Resistenza.






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