Domenica 17 novembre torna anche in Emilia “Mielerie Aperte”, il progetto di Unaapi (l’Unione nazionale delle associazioni di apicoltori italiani) per far incontrare consumatori e prodotti dell’alveare. Si tratta della seconda edizione dell’iniziativa: la prima, organizzata lo scorso 19 maggio, aveva fatto registrare un’appassionata partecipazione da parte del pubblico, che aveva mostrato grande attenzione per la qualità dei prodotti apistici e per la relazione con gli apicoltori italiani.
Sarà di nuovo l’occasione, dunque, per conoscere da vicino l’origine dei mieli, i loro sapori e i prodotti dell’alveare: i visitatori potranno accedere alle aziende per conoscere i segreti dei processi produttivi di miele, polline, cera, pappa reale e propoli. Ciascuna azienda apistica predisporrà, in base ai propri spazi e alle possibilità, una serie di attività legate alla lavorazione dei prodotti delle api. Per conoscere le aziende aderenti più vicine, è possibile consultare una comoda mappa sul sito dell’iniziativa.

“Mielerie Aperte”, hanno spiegato gli organizzatori, “è adatto a chi desidera accedere a luoghi non sempre visitabili, scegliendo con maggior consapevolezza regali natalizi, mieli gustosi e prodotti utili per tutta la famiglia, e per chi vuole vivere il racconto di chi ha fatto della relazione con le api e la natura una professione ricca di insegnamenti”. Il progetto è cofinanziato dall’Unione Europea ed è patrocinato dal Ministero della sovranità alimentare e da Unaapi.








Ultimi commenti
Dovresti collaborare con cruciani (la minuscola è voluta) alla trasmissione della zanzara
Sottoscrivo in toto le considerazioni di Fabiola. Anch'io non La conosco, ma, se nella descrizione di un evento come questo, Lei riesce a non fare
Al boia vile repubblicano!
sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.