Toyota ribadisce l’impegno a continuare a investire sul territorio bolognese, affrontando questo periodo di pausa per ripensare i processi produttivi, aumentando la sicurezza e valutando le attività necessarie a una rapida e sicura ripartenza. Le istituzioni, da parte loro, affiancheranno l’azienda e i lavoratori in questo percorso, tenendo aperto il confronto con una particolare attenzione al tema della sicurezza e della prevenzione.
E’ l’esito dell’incontro che si è tenuto lunedì mattina nella sede della Città metropolitana di Bologna con i vertici di Toyota Handling. Presenti il sindaco metropolitano, l’assessore regionale allo sviluppo economico, e i rappresentanti di Fiom-Cgil, Fim-Cisl, UilM e Usb, oltre a Confindustria.
Le organizzazioni sindacali hanno ribadito la richiesta che venga fatta al più presto luce sulle cause dell’incidente che è costato la vita a due lavoratori e certezze sul destino della produzione nelle settimane necessarie al ripristino dell’impianto di Bologna. I rappresentanti di Toyota hanno ribadito l’impegno a continuare a investire sul territorio bolognese, affrontando il periodo di stop per ripensare i processi produttivi, aumentare la sicurezza e valutare le attività necessarie a una rapida e sicura ripartenza e a nuovi investimenti sul territorio. Infine, da parte delle istituzioni è stato ribadito l’impegno a tenere aperto in modo permanente il tavolo di confronto, ribadendo anche la necessità di condividere il tema della sicurezza e della prevenzione tra tutti gli attori coinvolti e in particolare, a tempo debito, la nuova amministrazione regionale.
Per il momento il tavolo verrà riconvocato appena ci saranno novità che possano consentire lo sviluppo delle attività in modo collegiale.






Ultimi commenti
Alle 18.30 in piazza Prampolini
Buongiorno, a che ora ci sara' la manifestazione? Grazie
La solita mortadella sugli occhi: questa dittatura della democrazia sinistra sta comprimendo i diritti dei cittadini "storici" per ingraziarsi i nuovi arrivati e tutti insieme
E da due anni che il comune si è accorto che esiste anche il turismo vediamo,il tempo sarà galantuomo o no
Sono io la ragazza di Scandiano, mi sono fermata perché stavano parlando con un mio amico e volevano portarlo in ospedale senza motivo, ho aperto […]