"Renzi si è dimesso e continua a comandare. La direzione non è sua proprietà privata e quel che dice non è stato discusso né approvato. Il Pd ha bisogno di un segretario che esprima una linea condivisa e Maurizio Martina ha bisogno di questo mandato. Non ci sto all’umiliazione di un padroncino che fa e disfa senza mai discutere". Così, in una dichiarazione, il sindaco di Bologna, Virginio Merola.
"Se uno si è dimesso significa che ha perso e che ha condotto il Pd ai minimi storici – ha detto ancora Merola – Non è vero che tutti gli hanno impedito di fare quello che voleva; lo ha fatto senza mai ascoltare davvero. Ora serve una direzione che voti e renda autonomo il Pd intorno a Martina e che fissi la data di un congresso".






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.