I carabinieri di Reggio Emilia Principale, con una squadra dei militari di Bologna, durante un servizio di contrasto al degrado urbano nel quartiere dela stazione ferroviaria storica del capoluogo reggiano e di prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, mercoledì pomeriggio in via Eritrea, hanno trovato sul bordo di un marciapiede un involucro in cellophane termosaldato con circa 30 grammi di hashish.
Si indaga per cercare di risalire all’identificazione del pusher, chiamato a rispondere di detenzione ai fini di spaccio.
Non si fermano quindi i rinvenimenti e i sequestri di droga nella zona della stazione ferroviaria, dove i luoghi in cui viene nascosto lo stupefacente sono oramai i più svariati: le piante dei parchi e le aiuole degli asili, i contatori del gas, i rami degli alberi, fori di vecchi sfoghi dei fiumi, i pneumatici delle auto in sosta. Persino i pali della luce, dove nel recente passato erano stati rinvenuti circa 20 grammi di hashish.






Ultimi commenti
Ragionevole, condivisibile, moderato. E subito accantonato, ignorato e inascoltato; platealmente, totalmente, in un modo piuttosto imbarazzante. Segretario di chi?
Si è vero a Reggio di centri commerciali supermercati ne abbiamo a sufficienza non sono io a dirlo ma già quelli esistenti non mi risulta
Io che non sono ebrea ma sono nata e cresciuta in una Reggio molto diversa che condannava senza se e senza ma il vergognoso antisemitismo, […]
Vergogna, vergogna, vergogna Reggio. Questa vicenda ci lascia un peso che graverà a lungo sulle nostre coscienze di reggiani. E, per chi ci tiene, anche una macchia
Con l'avvicinarsi della stagione invernale e le scorte di gas ai minimi a calmierare i prezzi ci penseranno gli amici d'oltre oceano , che dopo […]