A 10 anni dalla prematura scomparsa, un evento mostra fa rivivere l’artista di fama internazionale Angelo Davoli attraverso una selezione delle sue opere e il ricordo di chi ha collaborato artisticamente con lui e di chi l’ha conosciuto.
Una serata condotta da Fabio Fazio in cui artisti, politici, persone del mondo culturale e dello spettacolo, ricordano e aiutano a ricreare il clima artistico a lui legato, nella splendida location del Capannone 17 delle Reggiane Parco Innovazione a Reggio Emilia, il 10 settembre 2024 ore 18,30.

“Non è il risultato finale l’obiettivo del lavoro ma l’operazione in sé che prende valore e senso” (Angelo Davoli): dalle sue parole, che hanno guidato tutto il suo percorso artistico, trae ispirazione la serata. Il focus del suo lavoro è stato l’archeologia industriale, nelle sue mani i paesaggi industriali, i silos e capannoni in attività o abbandonati, l’industria in genere è diventata romantica, trasformata e immersa in cieli azzurri tanto da essere definito il poeta delle nuvole. Il luogo in cui si svolge l’evento è simbolico del suo percorso artistico e visivo: nei primi anni del 2000, quando le Ex Reggiane, da cui è nato il Reggiane Parco Innovazione, erano parzialmente in attività, Angelo Davoli trascorse diversi giorni all’interno dell’area delle Officine Reggiane vagando tra i capannoni pregni di storie di vita, di lavoro e di sacrificio, raccogliendo immagini dalle quali l’artista ha ricavato meravigliosi dipinti ad olio e stampe fotografiche, in parte visibili durante l’evento.

Tra le collaborazioni artistiche si cita quella con il coreografo di fama internazionale Mauro Bigonzetti con cui ha lavorato per due spettacoli “InCanto dall’Orlando Furioso” e “Certe Notti”, quest’ultima con la collaborazione per le musiche di Luciano Ligabue.







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sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
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