Continua per il terzo anno consecutivo il connubio tra il nome del succo di frutta e la migliore musica italiana. Torna infatti a partire dalle prossime settimane tra l’Emilia-Romagna e la Toscana Yoga – Radio Bruno Estate 2024, che vede ancora una volta Yoga, come title sponsor dello show musicale estivo di Radio Bruno.
Quattro le tappe serali in programma, tutte con inizio alle ore 21 e rigorosamente ad ingresso gratuito, in alcune delle piazze più belle di queste splendide regioni che si apprestano ad accogliere 30.000 persone. Si inizia martedì 25 giugno a Reggio Emilia (piazza della Vittoria) con artisti del calibro di Clara, Ermal Meta, Emma, Orietta Berti, Alfa, Articolo 31 e Boomdabash. Si prosegue martedì 9 luglio in Piazza Cavalli a Piacenza, quindi mercoledì 17 luglio in piazza Saffi a Forlì per concludere giovedì 29 agosto in piazza del Duomo a Prato.
“Il 2024 è un anno di grandi novità per Yoga che qualifica ulteriormente l’offerta – dichiara Federico Cappi, direttore marketing retail di Conserve Italia, il Gruppo cooperativo che detiene il marchio storico Yoga -. Siamo molto felici di poter rinnovare per la terza edizione consecutiva questa partnership con Radio Bruno Estate. Vogliamo rivolgerci ad un pubblico giovane, amante della musica pop e leggera italiana, attento alle nuove tendenze e che ama sperimentare e innovare”.
In occasione dei quattro concerti di Yoga Radio Bruno Estate, nelle piazze di Reggio Emilia, Piacenza, Forlì e Prato sarà presente un corner Yoga con i migliori succhi di frutta per dissetare a suon di gusto gli spettatori presenti.






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Penso che ci sia ancora troppa poca tutela per le vittime per pensare agli aguzzini...ricordo che la famiglia di willy a distanza di anni ancora […]
Disse quello che giudica e sale sul pulpito da anni.
Ed ecco compiersi finalmente il cerchio perfetto: Don Marco Massari, Sindaco di Reggio Emilia. Ha preso i voti.
Che lagna! Pisolo si farebbe scannare pur di difendere le Risorse senza se e senza ma, la nipote di Sandokan sbrocca e paventa querele […]
Non c’è niente di politico in un malato di mente che gira nudo. State sui problemi di Reggio che sono tanti