Quattro involucri in cellophane termosaldati – contenenti complessivamente oltre mezzo etto di hashish – sono stati trovato questa mattina, lunedì, dai carabinieri della stazione di Reggio nascosti tra i rami di alcuni alberi al parco dell’ex gasometro, in via Fanti. I militari sono intervenuti insieme a una squadra del 5° Reggimento carabinieri di Bologna, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio e di prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, anche grazie ad alcune segnalazioni da parte di cittadini che riferivano di un sospetto via vai di persone. Arrivati in via Fanti, i carabinieri non hanno trovato nessuno, ma durante un accurato sopralluogo hanno scooperto la droga… cresciuta sugli alberi, ora depositata all’ufficio corpi di reato della Procura reggiana, diretta dal procuratore Calogero Gaetano Paci. Ora si indaga per cercare di risalire all’identificazione del pusher. I luoghi in cui viene nascosta la droga, confermano i carabinieri, continuano dunque ad essere i più svariati: piante dei parchi, aiuole degli asili, contatori del gas, cassette degli attrezzi di strutture abbandonate, fori di vecchi sfoghi dei fiumi, pneumatici di auto in sosta…






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Mamma che perdita... chissà a quanto ammonta il conguaglio da pagare ad azione.
De Franco e Ghidoni non si sono chiesti COME MAI quasi nessuno affitta un appartamento a queste presunte vittime di pregiudizi razzisti?