Viaggiavano sul treno, con tratta Parma-Castelfranco Emilia, quando intorno alle 14.30 venivano avvicinati da un da un giovane magrebino, il quale con fare minaccioso si rivolgeva ai due adolescenti mimando anche il gesto di sferrare uno schiaffo nei confronti di uno di loro, intimandogli di dargli 10 euro a testa, dicendo che “altrimenti sarebbe finita male”.
I due 15enni, sentendosi minacciati, gli consegnavano rispettivamente 4.50 euro e una banconota da 10 euro. All’arrivo nella stazione ferroviaria di Reggio Emilia lo sconosciuto scendeva dal treno venendo fotografato di spalle da una delle due vittime, che contattavano nell’immediato il 112, comunicando all’operatore i fatti e dando informazioni dettagliate sul responsabile. Dopo pochi minuti i carabinieri riuscivano a rintracciarlo. Per questi motivi con l’accusa di rapina i carabinieri della sezione Radiomobile della compagnia di Reggio Emilia hanno denunciato alla Procura della Repubblica, presso il Tribunale del capoluogo reggiano, un 18enne straniero domiciliato nel Reggiano. Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale. I fatti risalgono all’altro ieri intorno alle ore 14.30 quando le vittime, due adolescenti, mentre si trovavano a bordo del treno, e stavano percorrendo la tratta Parma-Castelfranco Emilia, venivano avvicinati da un giovane magrebino il quale con fare minaccioso, mimando anche il gesto di sferrare uno schiaffo nei confronti di uno di loro, gli chiedeva la somma di 10 euro a testa, sottolineando che “altrimenti sarebbe finita male”. I due 15enni hanno tentato di resistere alla richiesta, ma visto che lo sconosciuto non desisteva dal suo intento ed intimava ai due di fargli vedere i rispettivi portafogli, sentendosi minacciati, gli consegnavano rispettivamente 4,50 e 10 euro.







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sana invidia per quelli che il prosciutto non lo mangiano ma che due fette tagliate non troppo fini le hanno sempre sugli occhi....
Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]