“Non credo agli uomini della Provvidenza, insostituibili e indispensabili e mi riferisco anche a me. È evidente che il terzo mandato non ce lo hanno dato, perché hanno visto i sondaggi che mi riguardavano, ma questa è un’altra vicenda”. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna -e capolista per il Nord Est per il Pd – Stefano Bonaccini, questa mattina ai microfoni di Ping Pong su Rai Radio 1 sul suo possibile successore in viale Aldo Moro. “Noi abbiamo donne e uomini di grande qualità sia all’interno dell’istituzione che sto guidando, sia nei territori perché abbiamo sindache e sindaci bravissimi. C’è una classe dirigente e amministrativa, provata sul campo, molto forte”, ha precisato Bonaccini sottolineando che il candidato presidente dell’Emilia-Romagna “dovrà deciderlo il Pd insieme alla coalizione, ovviamente non devo decidere io. Io darò il mio contributo, se richiesto, ma credo che la percezione del buon governo di questi anni ci potrà ripagare del tanto lavoro fatto finora”, ha concluso.






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ben venga chi ha intenzione di sfruttare e tornare a far produrre al meglio l'area ex Reggiane... Quando saremo al dunque, vicini al closing per […]
certo come no.....fossi in Salim El Koudri intenterei causa per danni a Citroen.
La soluzione sta nel riportare in esagono i servizi trasferiti nei centri commerciali: inutile buttare quattrini ai, forse, soliti amici prima che cambino orientamento politico!
Buongiorno desidero sapere che fine hanno fatto i poliambulatori di via monte San Michele? Potrebbe essere la casa della salute di ospizio.
Per beccarli, inutile perdere tempo con gli immigrati clandestini che delinquono, che tutti gli intellettualmente onesti sanno benissimo che non esistono. Bisogna andare a casa