Lo ha spiegato il sindaco di Bologna alla trasmissione Porta a Porta su Raiuno. Ha detto il primo cittadino: “Abbiamo studiato tutte le strade, le abbiamo scelte in maniera oculata. A Bologna non c’è il caos, ma una grandissima tranquillità. Nei primi giorni c’è stato un corteo che ha bloccato il traffico per una protesta, legittima, contro il limite dei 30. Poi c’è confusione per una marea di false notizie, giravano informazioni false delle strade in cui c’erano i controlli, hanno detto che abbiamo fatto migliaia di multe. Abbiamo fatto 20 multe in dieci giorni”.
Poi Lepore è tornato a parlare anche del ministro Matteo Salvini che sui social ha criticato il provvedimento dell’amministrazione bolognese. Ha detto Lepore che il ministro “è poco informato di quella che è la realtà bolognese. Noi abbiamo il 70% delle strade a 30, ma non significa tutto il territorio urbano. Significa che abbiamo scelto le strade sulla base delle linee guida del ministero”.







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bellissima analisi della situazione. esattamente le riflessioni che ogni cittadino si sta facendo non tanto per l'evento che poteva interessare o meno ma proprio per […]
altro che crepa.... Elisa, se questo era l'anno del rilancio... siamo di fronte ad un abisso.... La "crisi" parte da lontano..pensate solo a due anni fa […]
Ma mi chiedo: con che faccia rimane al suo posto colui che ha causato tutto questo? Ma che crede, che Reggio sia una città di
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....."tutela della salute" ? La solita menzogna come quella della legge 194 sulla legge per l'aborto volontario che recitava: "tutela della maternità" e che ha fatto […]