Il Consiglio comunale ha respinto oggi pomeriggio l’ammissibilità dell’ordine del giorno di sfiducia all’assessore Rafaella Curioni presentato dalle opposizioni sul caso Pressline, la società presieduta dal marito a cui il Comune ha affidato il servizio di rassegna stampa. Contro l’ammissibilità hanno infatto votato 18 consiglieri (Pd, Reggio E’, Europa Verde) contro i soli 9 favorevoli (Alleanza civica, Forza Italia, Coalizione civica, Fratelli d’Italia, Lega – Salvini Premier).
L’ordine del giorno – che era stato sottoscritto anche dal Movimento 5 stelle – sosteneva che “aldilà della liceità o meno della procedura di affidamento, è decisamente inopportuno che il coniuge di un assessore possa essere affidatario di un servizio per il quale riceve un compenso economico dal Comune di Reggio, e che l’assessore Curioni continui a ricoprire il suo ruolo politico all’interno dell’amministrazione comunale”.
Al fine di accertare eventuali conflitti di interesse e situazioni di incompatibilità dell’assessore Curioni con il suo ruolo all’interno dell’amministrazione, le opposizioni avevano annunciato anche un esposto all’Anac, l’autorità nazionale anticorruzione (Anac).






Ultimi commenti
Condivido in pieno la tua considerazione!
Lasciamoli crescere tranquilli nella carriera di criminali ab ovo....da coccolare, così prepariamo una nuova generazione: non sia mai che si perda un giro di gang.
Le riforme sono le decine di migliaia di posti di lavoro di pubblica inutilità inventati per la redistribuzione del reddito e le pensioni sopra i […]
La mozione presentata dall'opposizione e' stata senz'ombra di dubbio bocciata poiche' al suo interno non era riportata nemmeno una volta la parola "percorso"
Davvero una bella idea! Complimenti! Giá ora con due corsie quando il passaggio a livello di via Adua è chiuso si crea una lunga coda. […]