“Sul “mercato coperto” di Reggio Emilia la mia posizione è conosciuta da molto tempo e non è cambiata: si tratta di prendere atto di un errore e dei limiti e aggiustamenti da ricercare e perseguire con determinazione e sostanza di competenza nell’ambito del possibile”.
Così Claudio Guidetti, segretario provinciale di Azione, oggi in un post su Facebook.
“Non ci interessa la provocazione politica e la critica intesa come tale, ma mettere sul piatto della coalizione che stiamo cercando di costruire per il futuro un problema e le possibili soluzioni – continua Guidetti- Ricordo quando nel 2020 ricevetti alcune mail al riguardo da chi di competenza che mi sono preso il tempo di rileggere e di un successivo incontro specifico con il sindaco Luca Vecchi in Comune a Reggio Emilia. Non ho cambiato idea e Azione Reggio Emilia afferma e rinnova il proprio giudizio su questo tema e indica una ipotesi di lavoro. Non mi dà soddisfazione poter dire che avevo e avevamo ragione. D’altronde il fatto è oggettivo, riscontrabile ed evidente. Credo di esprimere un giudizio maggioritario e diffuso in città senza timore di smentita. Oggi il Resto del Carlino ha ben recuperato e sintetizzato un mio lungo ed articolato post sul mercato coperto in cui esprimo con precisione e dettaglio il mio giudizio e la mia idea”.






Ultimi commenti
Già, zona parafulmine, ormai! Ospitiamo la mejo gioventù
Già, zona parafulmine, ormai! Ospitiamo la mejo gioventù
Sarà un' occasione per attirare parenti di varia fedina penale...? Oltretutto sempre nella zona tra stazione storica, Mirabello e Ospizio. Generosità infinita degli amministratori che
Un Sindaco che interviene, come ha fatto Massari in questa occasione, sembra proprio che abbia cercato di adempiere a uno dei suoi compiti, cioè (cit. […]
Buongiorno. Ma a chi è venuto in mente di fare frequentare a delinquenti una bellissima oasi dedicata a persone fragili quali disabili e ospiti di appartamenti