Il vicepremier, ministro dell’Interno e leader della Lega, Matteo Salvini, questa mattina a Sorbolo, nella Bassa parmense al confine con il reggiano, ha consegnato alla Guardia di Finanza un immobile confiscato alla criminalità organizzata, alla cosca della ‘ndrangheta che fa capo a Grande Aracri.
L’edificio di via Montefiorino, sequestrato nell’ambito del processo ‘Aemilia’, che fa parte di un numero di proprietà ben più vasto strutture che comprende almeno un’altra palazzina e una serie di garage tutti riconducibili a clan calabresi, viene ora destinato ad alloggi di servizio per i finanzieri. La consegna è avvenuta nella mattinata quando Matteo Salvini si recato nella Sala civica del Comune per un incontro pubblico.
Matteo Salvini, poi, accogliendo l’invito di Elena Benassi, sindaco del Comune reggiano, ha aggiunto: “Auguro il meglio possibile ai cittadini di Brescello e mi impegno ad andarli a trovare per parlare con quelli che non hanno colpa degli errori presunti o concreti commessi dagli amministratori comunali”. Però “rispettando le scelte fatte dall’autorità giudiziaria che, se sono state quelle, non penso siano state casuali”.






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Idea decisamente originale e sicuramente stimolante, ma… “Chi pêga?” Cioè: 1 - Chi sosterrebbe il costo delle vetrofanie? 2 - Chi le proteggerebbe dalle bombolette spray degli insopprimibili