Due giorni di concerti con nove formazioni diverse in tre città (Modena, Bologna e Reggio Emilia), il 30 e 31 ottobre: è ‘John Zorn @ 70’, il progetto promosso dal festival AngelicA e dai teatri modenesi e reggiani.
Il musicista statunitense John Zorn, figura di spicco della scena dell’avanguardia e dell’incrocio tra i generi, festeggerà i 70 anni di età ed i 50 di attività.
Ad affiancarlo (in un percorso che andrà dalla composizione classico-contemporanea al jazz, dal metal al minimalismo all’improvvisazione radicale) nomi di primo piano provenienti dalle estrazioni musicali più diverse, alcuni già al suo fianco da decenni, come l’organista John Medeski e il batterista Kenny Wollesen, altri con i quali ha allacciato collaborazioni in tempi più recenti, tra cui spicca il soprano e direttrice d’orchestra canadese Barbara Hannigan, celebre interprete contemporanea.
La rassegna si aprirà il 30 ottobre, alle 20.30 al teatro Storchi di Modena, con un quattro set diversi: ‘Jumalattaret’, un ciclo di canzoni per pianoforte e voce ispirato alle dee pagane finlandesi, interpretato da Stephen Gosling al piano e Barbara Hannigan; il quartetto ‘Heaven and Earth Magick’; poi Zorn che si esibirà in ‘The Classic Guide to Strategy’, serie di performance in solo per sassofono e richiami da caccia, ispirate a The Book of Five Rings, testo di strategia militare giapponese del 1645; finale col trio Simulacrum, con l’organista Medeski, il chitarrista Matt Hollenberg e il batterista Kenny Grohowski.
Il giorno dopo, dalle 18, quattro set anche a Reggio Emilia al teatro Valli. In apertura due nuove composizioni liriche scritte espressamente per Barbara Hannigan: ‘Split the lark’, per pianoforte e voce, eseguita insieme a Stephen Gosling, e ‘Star catcher’, insieme a Jorge Roeder basso e Ches Smith batteria. Questi ultimi si affiancheranno al pianista Brian Marsella nella recente ‘Suite for piano’; infine il sassofonista Zorn guiderà il ‘New Masada quartet’, con Julian Lage chitarra, Jorge Roeder basso e Kenny Wollesen batteria. Qualche ora dopo, a mezzanotte, Zorn si esibirà a Bologna, alla Basilica di Santa Maria dei Servi, con ‘The hermetic organ’, performance all’organo e al sassofono.






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