Spiega il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini: “Da una prima stima, ammontano già a 30 milioni di euro i danni all’impiantistica sportiva nelle zone colpite dall’alluvione. Sport di base che va aiutato adesso e poi a ripartire.

Sulle misure che servono, ci siamo confrontati oggi con il ministro dello Sport, Andrea Abodi, che ho incontrato in Regione.
Capitolo risorse: dopo i 5 milioni già stanziati dal Governo, che si possono aggiungere a quelle ordinarie del MEF, si valuterà il ricorso a fondi comunitari dedicati all’emergenza, a finanziamenti concessi dall’Istituto per il Credito Sportivo a zero tassi di interesse e all’incentivazione Sport Bonus per i privati, che avrebbero sgravi fiscali.
Lavoro: sul tavolo la tutela dei collaboratori sportivi e degli addetti impiegati in impianti fermi a causa dell’alluvione, che potrebbe essere prevista inizialmente per tutto il mese di giugno”.






Ultimi commenti
Già, è un sintomo della levatura e dell' acume dell' esimio politico!
Bla bla bla/glu glu: chi beve di più?!? Per prudenza, meglio aspettare...
Il "centralismo democratico" fa ancora scuola. Dopo aver discusso, anche per molto tempo, si sceglie quello che la maggioranza del partito vuole. Anche contro coscienza.
Secondo la collaudata e marmorea Kim Jong un theory. In alternativa miniera.
Quelle braccia rubate all'agricoltura, in attesa che molti estimatori lo gratififichino con uguali squallidi commenti se mai volesse privarci della sua presenza, potrebbero nell'attesa