Scrive in una nota il coordinatore comunale a Reggio Emilia di Fratelli d’Italia Marco Eboli: “L’intervista del sindaco Vecchi sulla insostenibile situazione della zona della stazione ferroviaria di Reggio Emilia, dopo le ripetute sollecitazioni dei cittadini e anche di Fdi, annuncia provvedimenti di maquillage ma non affronta nell’insieme la problematiche della zona. Concordo con il giudizio dei sindacati di polizia Siulp e Siap, che denunciano da tempo problemi strutturali che ora diventano improvvisamente emergenza. A partire dal ripristino del presidio Polfer in stazione, promesso, tempo fa, dal Questore Ferrari. I problemi però non sono solo di ordine pubblico, come affermato dal Sindaco Vecchi. Tutta l’area da Viale IV novembre, via Chiesi, via Eitrea, Via Turri e via Paradisi sono terra di nessuno, con i residenti italiani assediati nelle proprie case a causa del ripetersi di risse, spaccio e abusiva occupazione di garage e cantine da parte di extracomunitari. Vi è poi il fenomeno del sub-affitto da parte di cittadini extracomunitari ad altri extracomunitari di posti letto a prezzo da usura, con modifica degli impianti energetici negli appartamenti rischiosi per gli occupati.
A fronte di questa situazione di degrado trentennale, l’unica cosa che il Sindaco Vecchi ha deciso di fare è “l’esproprio” di fatto ai danni di cittadini proprietari italiani, in Via Paradisi, per abbattere le loro case e costruire nuovi edifici che avranno meno alloggi e che gli attuali occupanti non potranno permettersi di acquistare.
Ciò che serviva, da quando il Comune, oltre trent’anni fa acquistò dal fallimento Degola e Ferretti un ingente numero di appartamenti, era gestire l’immissione delle famiglie bisognose evitando di concentrare in quella zona troppe problematiche sociali. Così non si è fatto e la situazione di degrado e illegalità attuale ne è la dimostrazione.
Stessa cosa in molti appartamenti di Viale IV novembre. Ciò che si può ancora fare, e che il Sindaco dovrebbe fare, è, in accordo con Confedilizia una mappatura delle proprietà private per poi, con agevolazioni fiscali, favorire di nuovo insediamenti di cittadini reggiani, i quali però dovrebbero insediarsi in una realtà bonificata. Stesso lavoro dovrebbe fare il Comune con i propri alloggi e con quelli di Acer. Anche sul fronte commerciale si dovrebbe favorire, con le medesime agevolazioni fiscali per i residenti, l’insediamento di attività che interrompano la presenza di attività etniche. Gli operatori di strada, la pulizia straordinaria di Iren di certe aree, possono aiutare, ma sono una goccia nel mare dei problemi della zona. Il Sindaco Vecchi realizzi quindi un Piano di riqualificazione della zona stazione e vie limitrofe, continuando a dare, in modo strutturale e non sporadico l’apporto della Polizia Municipale nel gruppo interforze che si è deciso opererà nella zona”.






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