Un altro episodio di aggressione tra giovanissimi si è verificato nel centro di Reggio Emilia. Questa volta nel parcheggio all’interno dell’ex Caserma Zucchi. Tre ragazzini hanno richimato la volante della polizia dicendo agli genti di essere stati derubati. I tre hanno raccontato di avere dovuto consegnare il cellulare, 5 euro e una carta del bancomat sotto la minaccia di un coltello. La banda che ha compiuto il raid era composta da tre elementi che poi si sono dileguati salendo su un tram.
Ma i poliziotti sono poi riusciti a risalire a un 16enne, già noto alle forze dell’ordine, e questi aveva con sé un cellulare rubato e un bancomat. Quando il 16enne è stato accompagnato in Questura, ha ricevuto la chiamata di un 17enne, anch’egli già conosciuto alla polizia, che poi è stato individuato quale complice nel raid. Poi gli agenti hanno individuto anche il terzo giovane coinvolto. Si tratta di un 15enne.






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perchè i fratellini sono omertosi come i mafiosetti? nomi e cognomi di chi firma queste relazioni! altrimenti sono solo spiate dal buco della serratura, in
Caro Sindaco, pensiamo a commentare i concerti…
Corretto!!! Diventeremo il più importante hub psichiatrico in Europa. Questa è la vera lungimiranza...
Tralasciata la parentesi di chiusura nel precedente messaggio, chiedo venia
Sostituzione già iniziata: è sufficiente guardare quali sono le famiglie più numerose e come sanno sfruttare ogni opportunità, cavillo della legge, pertugio burocratico, sapientemente guidate