Lo ha detto il fondatore dell’Ulivo ed ex premier Romano Prodi, ospite della puntata di Otto e mezzo, talk show di La7 condotto da Lilli Gruber, parlando della nuova segretaria Elly Schlein e delle mosse che dovrà fare il nuovo corso del Partito Democratico: “Ho detto con massima chiarezza che se Schlein non recupera la sinistra e il centro perderà le elezioni future. Aspettiamo che prenda delle decisioni per vedere se è troppo di sinistra. Secondo me è meno sbilanciata di quanto si pensi. Non ho mai detto per chi ho votato e non lo aggiungo neanche stasera. Credo che la doverosa conquista di un voto al centro sia più facile anche grazie ai litigi di Matteo Renzi e Carlo Calenda, da un centro senza possibilità di espandersi e la gente si convince a votare centrodestra o centrosinistra, non vede lo spazio alternativo al centro. Il problema è di comporre le diversità. Un partito non è mai omogeneo e non può esserlo, perché questa è la democrazia. Il compromesso è una parola nobile, e questo chiedo a Schlein, compromesso su tutto. Politica economica, sociale e diritti sono un mazzo di fiori che deve stare insieme, il problema è non accentuare. Su diritti civili ho fatto una grande battaglia, e ci ho anche rimesso molto. I diritti li ritengo di un’importanza colossale ma non possono diventare la bandiera esclusiva di un partito”.






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Ma è Vannacci o Alberto Sordi nei panni di Nando Mericoni?
Grande! Evviva l'a sè sore al cerchiobottismo!
...zzo! In effetti si sentiva il bisogno di una forza centrorifromistanèdidestranèdisinistra dalle radici democristianucole ma anche laiche però non troppo e che guardi alle reali