E’ nato nel 1954, lo stesso anno della tv: nella data un destino. Ezio Greggio frequenta la televisione da quarantacinque anni ma non l’ha mai sposata: nelle pagine di “N°1. Una vita di avventure, incontri, scherzi e risate” (Solferino) c’è infatti la televisione ma c’è, soprattutto, la vita. Greggio propone il libro al pubblico del BPER Banca Forum Monzani domani, domenica 26 marzo, alle 17.30 e ripercorre quasi mezzo secolo di carriera senza un attimo di respiro: retroscena e aneddoti divertenti, scherzi combinati a colleghi e a malcapitati vari, trasferte per serate di cabaret che sembrano episodi di una fiction. E i racconti esclusivi legati a tante amicizie: da Gianfranco D’Angelo a Mel Brooks, da John Landis a Enzo Iacchetti, da Kelly LeBrock a Carlo ed Enrico Vanzina, passando per Leslie Nielsen e una sua certa infernale invenzione. In queste pagine la storia dello spettacolo – ma anche del nostro Paese – è raccontata da una prospettiva privilegiata, quella di chi l’ha fatta: dalla nascita delle Tv private con Telebiella, al cinema dei favolosi anni ’80 con Yuppies e la nuova commedia all’italiana, e poi il mondo del cinema internazionale, da Hollywood a Montecarlo. Greggio condivide con i lettori l’autentica felicità di chi sa di aver vissuto una stagione speciale, con lo stile brillante che lo ha reso celebre e la generosità che lo rende davvero «numero uno».
Tutti gli incontri sono a ingresso libero con prenotazione consigliata sul sito www.forumguidomonzani.it. Gli appuntamenti sono visibili anche in streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del BPER Banca Forum Monzani






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Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.