L’incidente è avvenuto intorno alle 6.30 di giovedì 2 marzo in strada Formigina e l’automobilista aveva un tasso alcolico quasi il triplo del consentito. Sul posto la Polizia locale
Ha perso il controllo del suv ed è finito fuori strada un automobilista 37enne denunciato dalla Polizia locale per guida in stato di ebbrezza. L’uomo, infatti, si era messo al volante nonostante avesse un tasso alcolico elevato, quasi il triplo del consentito. L’episodio è avvenuto intorno alle 6.30 di giovedì 2 marzo nel quartiere Villaggio Zeta.
Come ricostruito dall’Infortunistica, la Volkswagen Tiguan condotta dal 37enne, residente in un comune della provincia, stava percorrendo strada Formigina quando, per ragioni in corso di accertamento, ha sbandato poco dopo l’incrocio con via dell’Ariete. Sul posto, quindi, sono intervenute le pattuglie del Comando di via Galilei, che hanno avviato i rilievi e hanno effettuato le verifiche con l’alcoltest.
Dall’esame è stato riscontrato lo stato di alterazione del conducente, con un tasso di circa 1,4 grammi per litro (il limite è 0,5) collocandolo nella seconda fascia individuata dalle normative. All’uomo, di conseguenza, è stato contestato il reato definito dall’articolo 186 del Codice della strada e gli è stata ritirata la patente, mentre il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo.
Sarà poi l’Autorità giudiziaria a decidere in quale misura applicare l’eventuale sanzione penale a suo carico (l’ammenda va da 800 a 3.200 euro) e gli addebiti accessori, tra cui la detrazione dei punti e la durata della sospensione del documento di guida da sei mesi a un anno. La sanzione potrà essere pure aumentata da un terzo alla metà, dal momento che i fatti sono stati commessi nelle ore notturne (dopo le 22 e prima delle 7).






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Il Comune di Reggio Emilia scopre il valore delle associazioni solo se sono quelle "giuste" (AQ16, Mondoinsieme...). Ci sono tante associazioni reggiane attive da ben […]
Ma sì, concedete alla crema della moderna società multietnica una onorificenza, sicuramente ve ne saranno grati e soprattutto riconoscenti.
Però se un giornale, magari targato Tosinvest, manda messaggi subliminali ad un magistrato, va tutto bene, o sono ragazzi esuberanti che si lasciano andare?
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Siamo tutti in trepidante attesa di un servizio di Telepartito (pardòn: Telepeggio) in cui qulache anima bella, dolce, candida e pura ci spieghi che la