Allerta arancione dal mezzogiorno di sabato alla mezzanotte di domenica sulla pianura bolognese, ferrarese e ravennate per criticità idraulica, ossia per possibili rischi legati alle piene dei fiumi.
A disporla sono l’Arpae e la Protezione Civile regionale che hanno inoltre disposto una allerta gialla su tutta la Romagna, dalle alture dell’Appennino alla costa; sulle colline e le montagne del Bolognese e sulla pianura modenese.
Dalla mezzanotte di sabato a quella di domenica, poi, è stata emessa una allerta gialla per neve sulle alture del Parmense e del Piacentino; per criticità idraulica sulla pianura bolognese, ferrarese, ravennate, modenese e reggiana e per vento, stato del mare e rischio costiero sulla costa ferrarese, ravennate, cesenate e riminese.
Per la giornata di oggi, si legge nell’allerta, sono ancora in transito sui tratti vallivi le piene sui fiumi Secchia, Panaro, Reno, Idice, Sillaro e Marecchia con valori idrometrici superiori a soglia 1 e del Santerno con valori idrometrici superiori a soglia 2. Le precipitazioni residue previste per oggi potrebbero generare innalzamenti dei livelli idrometrici superiori a soglia 1 sui tratti montani dei corsi d’acqua dei settori cento-orientali della regione”.
Inoltre, viene osservato, dalle prime ore di domani “sono previste precipitazioni diffuse che sulle zone di pianura e collina del settore occidentale della regione potranno assumere carattere nevoso” Nella tarda mattinata è prevista un’intensificazione del vento lungo la fascia costiera con venti di burrasca moderata e mare al largo da molto mosso ad agitato.
Le condizioni del mare sotto costa, viene sottolineato, potrebbero “generare localizzati fenomeni di dissesto, erosione e ingressione marina anche a seguito dei danni alle dune invernali causati dalle precedenti mareggiate”. Infine nelle zone montane e collinari non si escludono occasionali fenomeni franosi sui versanti caratterizzati da condizioni idrogeologiche particolarmente fragili”.






Ultimi commenti
Manca la ciliegina, oltre 100 miliardi di impegno spesa in riarmo annuali, destra o sinistra che sia, sommati alle spese energetiche triplicate grazie agli amici
Rimpiango i tempi del quotidiano l'Unita', quando usciva con allegato l'inserto Tango e poi Cuore. Oggi come oggi, sinceramente, non lo comprerei neanche per usarlo
C'è indiscutibilmente un sistema dietro ed è sempre il solito, quello dei detentori della verità per grazia divina, propagata ed imposta attraverso i centri sociali, […]
Ariani certificati però, mansueti e sottomessi, meglio se anche masochisti d'annata e senza certificato antifascista, utile per saltare la fila.
Sembrano persone pacifiche alle quali è chiesto, in Italia, di non contrastare la nostra Costituzione. Tuttavia anche a loro è possibile parlare del Vangelo.