Nei giorni scorsi è stata rinvenuta una bomba a mano inesplosa all’interno del cimitero di Levizzano, frazione del territorio comunale di Baiso, in provincia di Reggio. Il ritrovamento è avvenuto durante alcuni lavori di scavo effettuati nel camposanto dell’Appennino reggiano: la scoperta ha fatto scattare l’immediato intervento dei carabinieri, che sono arrivati sul posto per interdire l’accesso alla zona per motivi di sicurezza.
L’ordigno bellico, risalente con ogni probabilità alla Seconda guerra mondiale, è stato poi fatto brillare nella mattinata di giovedì 24 novembre dagli artificieri del genio militare di Piacenza, specialisti di queste operazioni di bonifica.






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Sei andato a sQuola in Irpinia durante il terremoto o hai la terza elementare conseguita alla sQuola Radio Elettra?
Uhm...punti di vista. Rincresce che non abbiano messo alla ghigliottina il buon Calenda: almeno ci si ricorderebbe che esiste.
Il nome please?
Direttore, anche continuare a sottovalutare le azioni di Casa Bettola puo' portare a rendere poi la situazione irrimediabile....(vedi recenti fatti di Torino....con altro centro […]
Casa Bettola, se non ci fossero bisognerebbe inventarli, ma anche no....hanno sempre e solo ragione loro....hanno letteralmente pestato una m.....con questa iniziativa che va ben […]