Scrive in un post il governatore Stefano Bonaccini, replicando al presidente del Senato Ignazio La Russa che l’altro giorno era intervenuto parlando tra l’altro della liberazione: “Caro Presidente La Russa se può permettersi persino di avere dubbi sulla sua partecipazione ai festeggiamenti del 25 Aprile (festa nazionale della Repubblica Italiana che si celebra per commemorare la liberazione dell’Italia dal nazifascismo) e’ perché ci fu chi sacrificando la propria vita, o mettendola a rischio, contribuì’ a cacciare un regime assassino e permettere a tutti noi, dunque anche a lei, di vivere in libertà e in democrazia”.







Ultimi commenti
Fabiola ha ragione.
Mia moglie siciliana direbbe "nemici 'ra cuntintizza" (nemici della gioia, sempre a rompere le palle per qualcosa, sempre li a voler fare i bastian contrari). […]
Forse qualcuno avrebbe preferito la piazza piena per ursula o kaja con o senza javelin a spalla, di certo ci sarebbe stato più
Due giorni "fiabeschi" in cui Reggio Emilia è assurta alle cronache mondiali tutta imbellettata, linda e profumata. Ora giu' la maschera, leviamoci il cerone e […]
Ben detto, quando ci vuole ci vuole per riequilibrare il discorso!!